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lunedì 21 settembre 2009

Foamless Beans. Ovvero: scompensi generati dal non avere udienze.

Megaquizzone della settimana per disadattati nullafacenti come il sottoscritto. Scopo del gioco è scoprire la lingua madre della sin troppo ovvia traduzione. Chi completa il percorso vince una mia gigantografia che ritrae un amplesso avuto con un budino (che sensazioni, quel budino). Al secondo classificato, va il budino, quello che è rimasto. Se nessuno fa 16/16, chi fa meglio vince una foto di Bondi autografata con lo sperma di Berlusconi (Lui può scrivere prenome, nome, cognome e titoli a spruzzo con un solo orgasmo) e una mia caccola nasale (io posso aggregare anche tre caccole con un solo orgasmo. Altrui). Dovesse vincere Lapidaria, il premio si vedrà.

1) FESOLS SENSE ESCUMA
2) FAZOLE BEZ PÊNA (PÊNOVÉ FAZOLE)
3) GRAM BEZ PJENA (GRAM PJENASTOG)
4) BØNNER UDEN SKUM (OPSKUMMET BØNNER)
5) PAPUJEN ILMAN VAAHDOLLA (PAPUJEN VAAHDOTETTU)
6) FABA SEN ESCUMA
7) FFA HEB EWYN
8) KACANG TANPA BUSA
9) PÓNAIRÍ GAN FOAM
10) BAUNIR ÁN FROöA
11) PUPAS BEZ PUTAS (PUPAS UZPUTOTUS)
12) FAZOLA MINGHAJA FOWM (BIL-FOWM FAZOLA)
13) BONEN ZONDER SCHUIM (GESCHUIMBONEN)
14) MAHARAGWE BILA POVU
15) FASULYE OLMAKSIZIN KÖPÜK
16) BABOK NÉLKÜL HABBÓL (BABOK HABOSTERMÉKEK)

sabato 29 agosto 2009

De' profundissimi discorsi sopra li massimi sistemi

Centro storico di un ignoto villaggio nella profonda provincia meridionale. Mentre i pirati somali sequestrano carghi commerciali nel golfo di aden, una bomba esplode a baghdad, i ghiacci del polo nord si sciolgono irrimediabilmente e il presidente francese sarkozy inciampa facendo jogging, mentre questo, dicevo, et altro, tre vecchie vecchie sovvertono radicalmente il pensiero occidentale disquisendo di quaestiones di inaudita gravità et de massima specie.

V1: Ahh, che cautu. [che caldo]
V2: Si, osci nu se respira. [si, oggi non si respira]
V3: Pff. [pff]
V2: Cummare mia ce cautu. [comare mia, che caldo eccezionale]
V1: Ahi quannu spiccia? [orsù, quando sarà finita codesta afa insopportabile?]
V3: Pff, pffui. [pff, pffui]
V1: Ahi. [credo di non potere riuscire più a tollerare tale situazione climatica]
V2: Sine. [sono dello stesso parere]
V1: ... [...]
V3: Pff. [sono contenta che sia uscito mio marito e non io a regolarizzare la nuova badante rumena]

[enter l'avv]

l'avv: Buonasera e salute.
V2: ce cautu beddhru, ah? [che caldo, bello, eh?]
l'avv: Beh, si, non accenna a diminuire.
V3: Pff. [pff]
V1: Pijate na seddhra e sèttate. [prendi una sedia e sediti]
l'avv: No grazie, vado a fare una passeggiata con la carusa.
V1: Ahh jata a bbui, cu stu cautu? [ah beati voi, con questo caldo?]
l'avv: Eh si.
V2: Propriu cautu. [un caldo così a fine agosto non s'era mai visto, che ne pensi?]
V3: Pff. [concordo, anche se nutro riserve sulle modalità soggettive di percezione del tasso di umidità]
V2: Menumale ca ete thramuntana. [per fortuna che una lieve brezza dal nord mitiga l'afa rendendo l'aria un po' più respirabile]
V1: Mmm. [anche se l'indice nasdaq...]
l'avv: Quando a breve sarete morte non soffrirete più.
V2: ...
V3: ...
V1: ...
Il cane Spino latra, il sole è alto all'orizzonte.
Un punteruolo rosso si fa vento con la pelle di una vecchia.
Chiedo il patteggiamento.
Sarkozy non sta poi così male.
Hai ancora sette secondi di vita.
Un pistillo di singapore mi chiede il numero di cellulare.
Sei.
All'angolo, una golf gti si interroga sul prezzo del carburante.
Cinque.
Quanto vive un coniglio?
Quattro.
Vedo cose che voi ganimediani non potete neanche starnutire.
Tre.
Ken, sei tu?
Due.
Lo sapevo.
Uno.
Mi auguro che la raccolta differenziata sia puntuale.
Fine.

martedì 4 agosto 2009

Come farsi notare sotto l'ombrellone senza avere frequentato la palestra d'inverno

E il bambino venne al mio cospetto, mi tirò giù il lembo della giacca e disse:
- Uhm, uhm.
- Ah - risposi.
Salimmo sulla vespa, io davanti, lui dietro.
La vespa non fu d'accordo e punse il bambino.
Poi, come accade di solito a causa della perdita del pungiglione, morì.
Non la vespa, il bambino.
La vespa mi tirò allora il lembo della giacca: il lembo era impigliato nella ruota. Di scorta. Della vespa.
Allora scesi, non senza irritazione, e domandai al bambino:
- Ciò?
Il bambino era biondo, come me, e aveva gli occhi chiari, come me. E scopava come un caimano, a differenza di me.
La vespa si decompose lentamente.
Un alito di vento spazzò via la cocciniglia dal limone.
Goffredo si schiarì la voce: correva l'anno 673 d.C.
Chi è Goffredo?
Una minaccia minacciava il mondo conosciuto. Era il 2364 a.U.C.
Decisi così ch'era ora di mettersi in viaggio. La mia bisnonna, morta l'anno dopo, mi diede l'assenso e l'assenzio.
- Uhm, ribadì il bambino, bruno nel sole.

(to be continued)

[p. 3028, tomo IV, tratto da "Uhm. Il Libro della Saga del Bambino che Non Salvò il Mondo dalla Bisnonna con la Giacca dal Lembo in Vespa", pp. 11968, 12 voll., € 42.000 rateizzabili, disponibile mutuo, Mondadori, diritti già venduti alla XXX Century Foxes]

sabato 25 luglio 2009

Sensazionale, la rubrica

Cucina.

Oggi proponiamo una ricetta lugubre e di sensibile difficoltà, adatta al clima sereno di.

Prendete un terzo di tostapane e una laguna in disuso, portatele a ebollizione aggiungendo di tanto in tanto legno e salutando con la manina vostra zia dalla finestra, e aspettate che fuoriesca una schiumetta marrò.

Dopodichè, procuratevi una cava di Bario, minatela, e mangiatene i resti.
Buon appetito!

No, scherzavo, ma la cava di Bario tenetela per dopo, anzi tenetela in frigo per mezz' ora, ne aumenta la combustibilità.

Ok, la schiumetta. Datela al vostro commercialista, vi darà in cambio un tampone per il DNA, che voi ridurrete in sottili striscioline,e che faranno da base per il nostro piatto.
Disponetele (in un modo che sembri casuale ma in realtà dovrete studiare per 6 mesi) su una carrucola (più o meno 6).

Mondate un chilo di racchette da tennis con dell' origano, articolate un palo elettrico e defibrillatelo per bene, fino ad ottenere una pasta ingestibile.
Versatela sulla nostra base precedentemente giustificata o in alternativa spalmatevela sulla nuca.
In un caso o nell' altro il risultato (sorpresa!) si alzerà sulle proprie gambe e si allontanerà recitando la formazione del Genoa stagione '78/'79, rendendo il tutto un po' più grottesco.

Poi, beh, il resto sta a voi, metteteci fantasia e senso di marcia, sappiate solo che dovrete usare uno scalpello, dei tetraedri, 7 consonanti, e un pullman dell' aviazione.

Andate a servire freddo nella cava di Bario di cui sopra, i minatori ne saranno E-N-T-U-S-I-A-S-T-I.

Buon espatrio!!!